A Châtillon, in Valle d’Aosta, il mese di dicembre ha da trent’anni un profumo particolare: quello delle palline nuove, dei campi indoor illuminati a giorno e di un torneo che è diventato tradizione. Nel 2025 il Memorial Giorgio Minini raggiunge il traguardo del 30° Memorial, un anniversario importante che unisce memoria, passione e voglia di guardare avanti.
Non si tratta semplicemente di un numero tondo: il 30° Memorial è l’occasione per rileggere la storia di un evento che, anno dopo anno, ha saputo richiamare giocatori di alto livello, appassionati, famiglie e addetti ai lavori. Il torneo nazionale di fine stagione è cresciuto insieme al territorio, diventando un appuntamento fisso nel calendario tennistico valdostano e non solo.
Le ultime edizioni hanno confermato un livello tecnico sempre più elevato: tabelloni ricchi, atleti classificati tra i migliori nel panorama italiano, finali combattute e partite capaci di riempire le tribune e scaldare il pubblico. Ogni anno il Memorial ha lasciato una storia da raccontare, un talento da seguire, una pagina in più da aggiungere alla memoria sportiva di Châtillon.
Il 2025, però, non sarà un anno come gli altri. In occasione del 30° Memorial Giorgio Minini, il torneo si rinnova e si allarga: accanto al tennis, fa il suo ingresso ufficiale anche il padel. Una scelta naturale, dettata dalla crescita di questa disciplina e dalla volontà di aprire l’evento a un pubblico ancora più ampio, mantenendo intatta l’anima del Memorial.
Il programma vedrà così convivere sui campi di Châtillon i tabelloni di tennis e quelli di padel, con singolari e doppi affiancati da nuove sfide a coppie, in un clima che promette di essere vivace, dinamico e coinvolgente. Il Memorial diventa sempre più un contenitore di sport a 360 gradi: un luogo dove chi ama la racchetta, in tutte le sue forme, trova il proprio spazio.
Intorno al campo, come sempre, ci saranno le persone che rendono possibile tutto questo: lo staff organizzativo, i volontari, gli sponsor, gli appassionati che ogni anno ritornano sugli spalti. È anche grazie a loro se il nome di Giorgio Minini continua a vivere attraverso un torneo che, da trent’anni, unisce ricordo e futuro, radici e prospettiva.
Le aspettative per il 30° Memorial sono alte: ci si attende una partecipazione importante, un livello tecnico all’altezza della storia dell’evento e, soprattutto, quella atmosfera speciale che solo il tennis e il padel in un palazzetto pieno sanno creare. L’obiettivo è chiaro: trasformare questo anniversario in una festa dello sport che rimanga nella memoria di chi la vivrà da protagonista o da spettatore.
Nelle prossime settimane verranno svelati nel dettaglio il programma, le modalità di iscrizione e gli orari delle partite. Nel frattempo, una cosa è certa: a Châtillon si sta preparando un’edizione diversa da tutte le altre, pronta a celebrare trent’anni di Memorial con lo sguardo rivolto al domani.
Il 30° Memorial Giorgio Minini sta arrivando.
Il tennis è pronto, il padel è pronto, il pubblico anche.
Il resto lo dirà il campo.